Il Pozzuoli Jazz Festival è molto più di una rassegna musicale: è un progetto culturale che, dal 2010, intreccia la musica jazz con la storia millenaria e il paesaggio unico dei Campi Flegrei. Ideato da Antimo Civero e organizzato dall’associazione Jazz and Conversation, il festival ha trasformato siti archeologici e scorci naturali in palcoscenici d’eccezione, creando un connubio tra arte e territorio.
Le origini del Pozzuoli Jazz Festival
Il festival nasce nel 2010, ma le sue radici affondano nel 2009 con un prologo invernale alle Terme di Nettuno. L’idea di Civero era chiara: utilizzare la musica jazz come strumento per valorizzare e far rivivere i luoghi storici dei Campi Flegrei, spesso trascurati. Da allora, il Pozzuoli Jazz Festival è cresciuto, diventando un appuntamento fisso che unisce cultura, musica e promozione del territorio.
Antimo Civero: l’anima del festival
Antimo Civero, fondatore e direttore artistico del festival, è un appassionato promotore culturale che ha dedicato la sua vita alla valorizzazione dei Campi Flegrei attraverso la musica. La sua visione ha trasformato il festival in un’esperienza immersiva, dove ogni concerto diventa un viaggio tra le note del jazz e le pietre millenarie di Pozzuoli e dintorni.

I luoghi simbolo del festival
Uno degli elementi distintivi del Pozzuoli Jazz Festival è la scelta delle location:
- Anfiteatro Flavio di Pozzuoli
- Rione Terra
- Tempio di Nettuno
- Lago d’Averno
- Parco Archeologico di Baia
- Acropoli di Cuma
- Casina Vanvitelliana del Fusaro
Questi luoghi, carichi di storia e fascino, diventano scenari unici per concerti che uniscono il passato al presente, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale completa.









Gli artisti che hanno fatto la storia del festival
Nel corso degli anni, il Pozzuoli Jazz Festival ha ospitato numerosi artisti di fama nazionale e internazionale, tra cui:
- Renato Sellani
- Roberta Gambarini
- Luca Aquino
- Francesco Cafiso
- Stefania Tallini
- Virginia Sorrentino
- Eleonora Strino
Questi musicisti hanno contribuito a elevare il profilo del Festival, attirando appassionati da tutta Italia e oltre.





Le varianti stagionali: PJF Winter e PJF Club
Per mantenere viva l’attenzione sulla musica jazz durante tutto l’anno, il festival ha introdotto due varianti:
- PJF Winter: una serie di concerti invernali, spesso ospitati in location suggestive come l’Anfiteatro Flavio, che offrono al pubblico l’opportunità di vivere l’atmosfera del festival anche nei mesi più freddi.
- PJF Club: un circuito di eventi organizzati in collaborazione con locali e club dei Campi Flegrei, che portano la musica jazz in contesti più intimi e raccolti, favorendo l’incontro tra artisti e pubblico.
Un festival radicato nel territorio
Il Pozzuoli Jazz Festival è un esempio virtuoso di come la musica possa diventare veicolo di promozione culturale e turistica. Attraverso la valorizzazione dei siti archeologici e la collaborazione con le realtà locali, il festival contribuisce a rafforzare l’identità dei Campi Flegrei e a promuovere un turismo sostenibile e consapevole.
In conclusione, il Pozzuoli Jazz Festival rappresenta un modello di integrazione tra arte, storia e territorio, dimostrando come la musica possa essere strumento di rinascita e valorizzazione culturale.